Una notizia veramente curiosa. Sembra che girino delle mail nelle quali il mittente dichiara di essere un killer assoldato per uccidere il destinatario, ma che è disposto a rinunicare al contratto per una grossa cifra di denaro. L’FBI dice ovviamente di buttarle, ma attenzione: e se poi invece fosse una mail personale e vera? Non possono rischiare di suggerire di buttare una vera mail di un killer. Così in fondo all’avviso dicono: Due to the threat of violence inherent in these extortion e-mails, if you receive an e-mail that contains personally identifiable information that might differentiate your e-mail from the general e-mail spam campaign, we encourage you to contact the police. Il problema IMHO è che se uno era già disposto a cascarci, è disposto anche a riconoscere informazioni personali nella lettera anche se non ci sono…
Apsetto lo spam a due stadi: prima raccoglie informazioni personali, ad esempio con qualche messaggio che invita all’acquisto di prodotti per il sesso o che propone appuntamenti, poi chiede micropagamenti per non diffondere le informazioni raccolte o per non comunicarle alla moglie 😉
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Qui sopra il lago di Soraga, Val di Fassa (Trentino, Italia)
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