L'open source costa meno?

Punto Informatico pubblica la notizia che un’indagine della commissione europea (qui il documento originale) mostrerebbe che l’open source sul lungo termine conviene. Nell’indagine è coinvolto il Consorzio dei Comini della Provincia di Bolzano, quindi le nostre amministrazioni hanno anche un riferimento per capire come stanno le cose…

Uno dei costi generalmente imputati all’open source è dato dalla maggiore difficoltà nel trovare servizi di supporto con le competenze necessarie. Più l’OpenSource si diffonde, più possono diffondersi le competenze, più diminuisce questo costo ed aumenta ulteriormente la convenienza… un circolo virtuoso che le pubbliche amministrazioni potrebbero innescare. Con un risvolto importante: mentre i costi di licenze pesano per buona parte sulle nostre uscite verso gli Stati Uniti, i costi dell’Open source sono per buona parte di consulenza, e quindi avremmo meno uscite verso l’estero e più occupazione.

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